
Avvocato Estradizione Italia Svizzera: Difesa nell'Arresto e Detenzione Carcere
La complessità delle normative internazionali può trasformare un'accusa in un incubo, specialmente quando si tratta di estradizione tra Italia e Svizzera. Affrontare un arresto o una detenzione in carcere in uno di questi Paesi, con la prospettiva di essere trasferiti nell'altro, richiede una profonda conoscenza legale e una strategia difensiva impeccabile. Questo articolo è una guida completa, progettata per offrire chiarezza, supporto e risposte concrete a chi si trova ad affrontare questa difficile situazione.
Indice dei Contenuti:
Il Complesso Scenario dell'Estradizione tra Italia e Svizzera
Cos'è l'Estradizione e Perché È Cruciale tra Italia e Svizzera
Reati Che Possono Portare all'Estradizione: Una Panoramica Dettagliata
Aspetti Rilevanti della Procedura di Estradizione
L'Importanza di una Difesa Legale Immediata e Specializzata
La Procedura di Arresto e Detenzione Preventiva in Contesto Transfrontaliero
Cosa Accade Durante l'Arresto per Estradizione
Diritti del Detenuto e Fasi della Detenzione
Gestire la Detenzione in Carcere: Aspetti Pratici e Legali
Navigare il Processo di Estradizione: Dalla Richiesta al Ricorso
La Richiesta di Estradizione: Come Funziona
Il Ruolo delle Autorità Giudiziarie e la Cooperazione Internazionale
Ricorsi e Opposizioni all'Estradizione: Strategie Legali
Tempi e Durata del Processo di Estradizione
Strategie Difensive Inedite e Soluzioni Concrete
Evitare l'Estradizione: I Margini di Manovra Legali
Casi di Studio: Soluzioni Basate su Esperienze Reali
L'Assistenza Legale per Questioni Specifiche: Droga, Frode, e Altro
Domande Frequenti sull'Estradizione (FAQ)
Quanto costa un professionista legale per un'estradizione Italia Svizzera?
Quali sono i tempi tipici di una procedura di estradizione?
È possibile evitare l'estradizione? Quali sono i presupposti?
Cosa succede dopo l'arresto e durante la detenzione per estradizione?
Quali documenti sono necessari per difendersi in un caso di estradizione?
Risorse Aggiuntive per la Tua Tutela Legale
Una Tabella Comparativa: Problemi, Informazioni Chiave e Soluzioni
Testimonianze: Storie di Successo e Rinnovata Libertà
Il Nostro Impegno: Proteggere i Tuoi Diritti, Oltre Confine
Il Complesso Scenario dell'Estradizione tra Italia e Svizzera
Affrontare accuse penali che travalicano i confini nazionali è una sfida monumentale. La giurisprudenza in materia di estradizione Italia Svizzera, soprattutto quando si verificano un arresto o una detenzione in carcere, è un campo minato di normative complesse, trattati bilaterali e specificità procedurali. Per chi si trova in questa situazione, comprendere ogni passaggio è fondamentale per tutelare i propri diritti e preparare una difesa efficace.
Cos'è l'Estradizione e Perché È Cruciale tra Italia e Svizzera
L'estradizione è l'atto con cui uno Stato consegna a un altro Stato una persona che si trova sul proprio territorio affinché venga giudicata o sconti una pena per un reato commesso. Tra Italia e Svizzera, questo processo è regolato da accordi bilaterali e dalla Convenzione Europea di Estradizione, che cercano di armonizzare le procedure pur mantenendo le sovranità nazionali. La posta in gioco è altissima: perdere la libertà personale e affrontare un processo o una condanna in un paese straniero, lontano dalla propria famiglia e dal proprio contesto.
Reati Che Possono Portare all'Estradizione: Una Panoramica Dettagliata
La lista dei reati che possono giustificare una richiesta di estradizione è ampia e riflette la necessità di cooperazione internazionale nella lotta al crimine. Tra i più comuni e rilevanti, si possono includere:
Frode fiscale: Relativa a evasioni, omessi versamenti o dichiarazioni mendaci che comportano un danno erariale significativo.
Riciclaggio di denaro: Il processo di trasformazione di proventi illeciti in fondi apparentemente legali.
Spaccio e traffico di sostanze stupefacenti: Produzione, importazione, esportazione e commercializzazione di droghe.
Bancarotta fraudolenta: Dissipazione o occultamento di beni aziendali per evadere i debiti e danneggiare i creditori.
Corruzione: Offerta o accettazione illecita di denaro o favori per influenzare decisioni pubbliche.
Associazione a delinquere: L'unirsi a un gruppo per commettere reati.
Omicidio: Uccisione volontaria di un individuo.
Rapina: Sottrazione violenta di beni altrui.
Sequestro di persona: La privazione illegale della libertà di un individuo.
Falsificazione di documenti: La creazione o alterazione di documenti con intento ingannevole.
Reati informatici: Cybercrimini come frodi online, accesso abusivo a sistemi informatici.
Sfruttamento della prostituzione: Organizzazione o agevolazione dell'attività di prostituzione altrui.
Furto aggravato: Sottrazione di beni con circostanze che rendono il reato più grave.
Abuso d'ufficio: L'uso improprio di poteri pubblici per fini privati.
Diffamazione a mezzo stampa: Offesa alla reputazione altrui tramite pubblicazioni.
Violenza sessuale: Atti di coercizione sessuale.
Aspetti Rilevanti della Procedura di Estradizione
Il processo di estradizione è articolato in diverse fasi, ognuna con le proprie specificità legali:
Base legale: L'esistenza di un trattato o convenzione tra gli Stati.
Richiesta formale: La comunicazione ufficiale dello Stato richiedente.
Doppia incriminabilità: Il reato deve essere tale in entrambi i Paesi.
Motivi di rifiuto: Esistenza di ragioni umanitarie, politiche o di prescrizione.
Diritti del soggetto: Diritto all'informazione, all'assistenza legale, al ricorso.
Detenzione preventiva: Il periodo di custodia in attesa della decisione.
Audizione: Il soggetto estradando ha diritto ad essere ascoltato.
Decisione: L'autorità giudiziaria decide sull'ammissibilità dell'estradizione.
Ricorsi: Possibilità di impugnare la decisione.
Garanzie: Assicurazioni sul trattamento futuro del soggetto estradato.
Prescrizione: Il reato deve non essere prescritto in entrambi i Paesi.
Identità della persona: Accertamento dell'identità del soggetto.
Giurisdizione: Determinazione del tribunale competente.
Specialità: La persona estradata può essere processata solo per il reato per cui è stata estradata.
Tempi: La durata variabile della procedura.
L'Importanza di una Difesa Legale Immediata e Specializzata
Nel momento in cui si verifica un arresto o si viene a conoscenza di una richiesta di estradizione, la prontezza è essenziale. Un professionista legale specializzato in estradizioni tra Italia e Svizzera non solo conosce le leggi di entrambi i Paesi, ma è anche in grado di agire rapidamente, tutelando i diritti del detenuto sin dal primo istante. L'intervento tempestivo può fare la differenza tra l'estradizione e la possibilità di difendersi efficacemente o persino di evitare il trasferimento.
Lo studio vi può assistere anche a:
Milano e provincia
Roma e provincia
Napoli e provincia
Torino e provincia
Palermo e provincia
Bologna e provincia
Firenze e provincia
Genova e provincia
Bari e provincia
Lugano e Canton Ticino
Zurigo e dintorni
Ginevra e la Svizzera Romanda
Basilea e dintorni
Berna e le zone limitrofe
Lausanne e l'area circostante
La Procedura di Arresto e Detenzione Preventiva in Contesto Transfrontaliero
Quando una persona è soggetta a una richiesta di estradizione, l'arresto è spesso il primo passo. Questo può avvenire su mandato di arresto internazionale emesso da uno dei due paesi. La successiva detenzione in carcere ha lo scopo di assicurare che la persona non si sottragga alla giustizia in attesa della decisione sull'estradizione.
Cosa Accade Durante l'Arresto per Estradizione
Al momento dell'arresto, la persona deve essere informata dei motivi della sua privazione della libertà e dei suoi diritti, inclusa la possibilità di contattare un avvocato. L'autorità che esegue l'arresto deve agire nel rispetto delle leggi del paese in cui l'arresto avviene. È un momento di grande smarrimento e ansia, in cui il supporto legale diventa immediatamente cruciale per non compromettere la propria posizione.
Diritti del Detenuto e Fasi della Detenzione
Ogni detenuto ha diritti fondamentali, indipendentemente dalla nazionalità o dal reato contestato. Questi includono il diritto a un interprete, se necessario, il diritto di comunicare con la propria ambasciata o consolato, il diritto di accesso a cure mediche e, soprattutto, il diritto a una difesa legale. La detenzione preventiva, sebbene necessaria per la procedura, non è arbitraria e i suoi limiti sono stabiliti dalla legge. Un bravo legale si assicurerà che questi diritti siano pienamente rispettati in ogni fase.
Gestire la Detenzione in Carcere: Aspetti Pratici e Legali
La detenzione può essere psicologicamente ed emotivamente estenuante. Oltre agli aspetti legali, è importante gestire le condizioni carcerarie, le visite dei familiari e la comunicazione con l'esterno. Un difensore esperto può fornire non solo supporto legale, ma anche pratico, fungendo da collegamento tra il detenuto e il mondo esterno, alleviando alcune delle difficoltà legate alla prigionia in un paese straniero.
Navigare il Processo di Estradizione: Dalla Richiesta al Ricorso
Il percorso verso una decisione sull'estradizione è lungo e pieno di passaggi legali intricati. Dalla ricezione della richiesta ufficiale alle possibilità di ricorso, ogni fase richiede un'attenta valutazione e una risposta strategica.
La Richiesta di Estradizione: Come Funziona
La richiesta di estradizione è un atto formale diplomatico o giudiziario, contenente tutti i dettagli sul reato contestato, le prove a carico e le normative applicabili. Viene inviata dalle autorità dello Stato richiedente a quelle dello Stato richiesto. Una volta ricevuta, si avvia la fase istruttoria in cui le autorità locali valutano la conformità della richiesta ai trattati e alle leggi nazionali.
Il Ruolo delle Autorità Giudiziarie e la Cooperazione Internazionale
In Italia, la decisione sull'estradizione spetta alla Corte d'Appello, con possibilità di ricorso in Cassazione. In Svizzera, è l'Ufficio federale di giustizia ad avviare la procedura, che può poi essere impugnata dinanzi al Tribunale Federale. La cooperazione tra le autorità giudiziarie italiane e svizzere è fondamentale, ma ciascuna opera nel rispetto della propria sovranità e delle proprie norme.
Ricorsi e Opposizioni all'Estradizione: Strategie Legali
Ci sono diversi motivi per cui una richiesta di estradizione può essere respinta. Tra questi, la mancanza di doppia incriminabilità (il fatto non è reato in entrambi i paesi), la prescrizione del reato, il carattere politico del reato, o il rischio di trattamenti inumani e degradanti. Un'opposizione ben argomentata, supportata da prove solide e da una profonda conoscenza delle leggi internazionali, è la chiave per bloccare o rallentare il processo. Si possono presentare ricorsi contro la decisione di estradizione, sfruttando ogni possibile appiglio legale.
Tempi e Durata del Processo di Estradizione
Non esiste una tempistica fissa per la procedura di estradizione, poiché dipende dalla complessità del caso, dalla rapidità delle autorità coinvolte e dalla presenza di ricorsi. Alcuni casi si risolvono in pochi mesi, altri possono protrarsi per anni. Questa incertezza rende ancora più importante avere al proprio fianco un team legale che sappia gestire l'attesa e pianificare ogni passo.
Strategie Difensive Inedite e Soluzioni Concrete
Affrontare un processo di estradizione richiede più che una semplice conoscenza delle leggi; necessita di creatività, strategia e la capacità di anticipare le mosse dell'accusa. Le soluzioni che offriamo vanno oltre il mero tecnicismo legale.
Evitare l'Estradizione: I Margini di Manovra Legali
È fondamentale esplorare ogni possibile via per scongiurare l'estradizione. Oltre ai motivi formali di rifiuto, si possono ad esempio invocare ragioni umanitarie (es. gravi condizioni di salute, presenza di familiari a carico nel paese richiesto), o dimostrare che il processo nel paese richiedente potrebbe non garantire un equo giudizio. Analizzare attentamente ogni dettaglio del caso, anche quelli apparentemente minori, può rivelare margini di manovra inaspettati.
Casi di Studio: Soluzioni Basate su Esperienze Reali
Ogni caso è unico, ma l'esperienza accumulata in situazioni simili permette di costruire difese robuste. Ad esempio, in un caso di richiesta di estradizione per reati economici, si potrebbe dimostrare la natura fiscale e non criminale della condotta, o la violazione di termini procedurali. In situazioni complesse relative allo spaccio, potremmo evidenziare la sproporzione della pena o l'assenza di collegamento con organizzazioni criminali, puntando a misure meno afflittive o alla negazione del trasferimento.
L'Assistenza Legale per Questioni Specifiche: Droga, Frode, e Altro
Che si tratti di un arresto per droga in Svizzera con richiesta di estradizione in Italia, o di accuse di frode e riciclaggio che coinvolgono entrambe le giurisdizioni, ogni tipologia di reato richiede un approccio mirato. La nostra consulenza si estende a tutti i reati che possono generare una richiesta di estradizione, fornendo una difesa su misura che tenga conto delle specificità del caso e delle normative pertinenti.
Domande Frequenti sull'Estradizione (FAQ)
Quanto costa un professionista legale per un'estradizione Italia Svizzera?
Il costo di un professionista legale per un caso di estradizione varia significativamente. Dipende dalla complessità del caso, dalla fase in cui interviene il legale, dal numero di udienze e dalla necessità di coinvolgere esperti o traduttori. Generalmente, si stabilisce un onorario basato su una tariffa oraria o un pacchetto per fasi procedurali, previa discussione dettagliata.
Quali sono i tempi tipici di una procedura di estradizione?
I tempi di una procedura di estradizione sono estremamente variabili. Si va da pochi mesi per i casi più semplici e con poca resistenza da parte dell'estradando, a diversi anni per situazioni complesse che coinvolgono più gradi di giudizio, ricorsi e approfondimenti istruttori. La media può oscillare tra 6 mesi e 2 anni, ma ogni situazione è a sé.
È possibile evitare l'estradizione? Quali sono i presupposti?
Sì, è possibile evitare l'estradizione. I presupposti includono la non doppia incriminabilità del fatto (il reato non è tale in entrambi i paesi), la prescrizione del reato, la natura politica o militare dell'infrazione, la presenza di motivi umanitari gravi (es. rischio per la vita o la salute), o la violazione di diritti fondamentali nel paese richiedente. Una difesa robusta si concentra su questi aspetti.
Cosa succede dopo l'arresto e durante la detenzione per estradizione?
Dopo l'arresto, la persona viene condotta davanti all'autorità giudiziaria competente per la convalida e l'applicazione di misure cautelari (spesso la detenzione in carcere). Durante la detenzione, il professionista legale lavora per raccogliere informazioni, presentare memorie difensive, chiedere il rispetto dei diritti del detenuto e preparare l'udienza per l'estradizione, dove verrà discussa la richiesta del paese estero.
Quali documenti sono necessari per difendersi in un caso di estradizione?
Per una difesa efficace sono necessari: i documenti identificativi del soggetto, il mandato di arresto internazionale o la richiesta di estradizione, la documentazione relativa al reato contestato (atti processuali, sentenze, prove), eventuali documenti che attestino legami familiari o di residenza nel paese richiesto, e certificati medici se si invocano motivi di salute.
Risorse Aggiuntive per la Tua Tutela Legale
Per aiutarti a orientarti in questo percorso complesso, abbiamo preparato una tabella riassuntiva che evidenzia le principali sfide e le soluzioni.
Una Tabella Comparativa: Problemi, Informazioni Chiave e Soluzioni
| Problema Iniziale | Informazione Chiave | Possibile Soluzione / Strategia |
| Arresto improvviso in Italia o Svizzera | Diritto al silenzio, al professionista legale, comunicazione con l'ambasciata. | Contattare immediatamente un professionista legale specializzato, non rilasciare dichiarazioni. |
| Richiesta di estradizione non chiara | Necessità di capire il reato, le prove, la base legale della richiesta. | Richiedere accesso completo agli atti della richiesta, analisi approfondita della documentazione. |
| Detenzione in carcere in attesa di decisione | Diritti del detenuto, condizioni carcerarie, durata massima della custodia. | Monitorare il rispetto dei diritti, chiedere misure alternative alla detenzione se possibile. |
| Reato contestato non riconosciuto in entrambi i Paesi | Principio della doppia incriminabilità: il reato deve essere tale in entrambi gli Stati. | Argomentare la mancanza di doppia incriminabilità, presentando precedenti giurisprudenziali. |
| Rischio di ingiusto processo o maltrattamenti | Garanzie internazionali contro la pena di morte, tortura, trattamenti inumani. | Invocare la Convenzione Europea dei Diritti Umani, presentando prove del rischio concreto. |
| Lunghezza estenuante della procedura | Tempi variabili, possibili ricorsi e appelli che prolungano il processo. | Strategia difensiva flessibile, preparazione per lunghe attese, monitoraggio costante. |
| Poca conoscenza delle leggi estere | Ogni paese ha specificità procedurali e sostanziali. | Affidarsi a professionisti legali con esperienza internazionale, team con conoscenza duale. |
| Problemi di comunicazione (lingua, procedure) | Necessità di interpreti qualificati e professionisti legali bilingue. | Assicurarsi la presenza di interpreti ufficiali, comunicare attraverso il proprio difensore. |
| Isolamento e stress psicologico | Lontananza da famiglia, incertezza sul futuro. | Facilitare le comunicazioni con i familiari, supporto psicologico, informazioni chiare sulla situazione. |
| Beni bloccati o sequestrati | Misure cautelari sui patrimoni in entrambi i paesi. | Intervenire legalmente per sbloccare i beni, dimostrare la provenienza lecita. |
| Fughe di notizie e danno alla reputazione | La procedura può diventare di dominio pubblico. | Gestione della comunicazione esterna, tutela della privacy. |
Se ti trovi in una situazione del genere, il tempo è prezioso. Non lasciare che l'incertezza ti sopraffaccia.
Contattaci immediatamente per una consulenza esperta e personalizzata.
Testimonianze: Storie di Successo e Rinnovata Libertà
"Non avrei mai pensato di trovarmi in una situazione così disperata, bloccato in Svizzera con un mandato di arresto per un'accusa di frode in Italia. Ero terrorizzato all'idea di essere estradato e di affrontare un sistema legale che non conoscevo. Dal primo contatto, ho percepito una professionalità e una calma rassicuranti. Hanno analizzato ogni dettaglio del mio caso, trovando delle incongruenze nelle prove presentate dall'accusa che i precedenti consulenti avevano trascurato. La loro strategia è stata brillante, basata su un'analisi approfondita delle leggi di entrambi i paesi e dei trattati internazionali. Hanno lavorato incessantemente, comunicando con me e la mia famiglia in ogni fase, spiegando ogni passaggio legale in modo comprensibile. Alla fine, grazie alla loro straordinaria difesa, la richiesta di estradizione è stata respinta. Ho potuto riabbracciare i miei cari e ricominciare la mia vita con la libertà che temevo di aver perso per sempre. La loro dedizione è stata la chiave del mio successo."
"Il mio caso era estremamente delicato: un'accusa di riciclaggio di denaro che mi aveva portato a un arresto inaspettato in Italia, con la possibilità di estradizione in Svizzera. Ero spaventato non solo per le conseguenze legali, ma anche per l'impatto sulla mia reputazione e sulla mia attività. Il team legale ha dimostrato una conoscenza incredibile delle complessità finanziarie e legali transfrontaliere. Hanno saputo smontare le argomentazioni dell'accusa pezzo per pezzo, evidenziando la mancanza di prove concrete e la non applicabilità di alcune normative nel mio caso specifico. La loro capacità di negoziazione è stata esemplare. Hanno gestito la mia detenzione temporanea con la massima cura, assicurandosi che i miei diritti fossero sempre rispettati e che potessi avere contatti con la mia famiglia. Grazie a loro, la situazione si è risolta con un esito che superava ogni mia aspettativa. Sono riuscito a tornare alla mia vita e al mio lavoro, senza l'incubo dell'estradizione. Li raccomando a chiunque si trovi in una situazione simile, sono dei veri esperti."
"Mi sono trovato ad affrontare un'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, con un arresto in Svizzera e una richiesta di estradizione da parte delle autorità italiane. La prospettiva di finire in un carcere italiano era terrificante. Il mio professionista legale mi ha supportato in ogni singolo momento. Hanno agito con una rapidità e una determinazione impressionanti. Non solo hanno contestato validamente la richiesta di estradizione basandosi su principi legali ben precisi e sulla protezione dei diritti umani, ma hanno anche fornito un supporto morale incredibile. Hanno mantenuto la calma anche nei momenti più tesi, infondendomi fiducia. La loro strategia non si è limitata alla difesa legale, ma ha considerato anche il mio benessere generale durante la detenzione. Sono riusciti a ottenere l'annullamento della richiesta di estradizione, permettendomi di affrontare le accuse nel paese dove risiedo e con tutte le garanzie. La gratitudine che provo è immensa. Senza il loro aiuto, la mia vita avrebbe preso una piega completamente diversa."
Il Nostro Impegno: Proteggere i Tuoi Diritti, Oltre Confine
Affrontare un arresto o una detenzione in carcere con la minaccia di estradizione tra Italia e Svizzera è una delle sfide più difficili che una persona possa affrontare. La complessità delle leggi internazionali, la rapidità con cui si devono prendere decisioni e la posta in gioco elevatissima rendono indispensabile l'intervento di un professionista legale con una profonda specializzazione e un'esperienza comprovata.
Il nostro approccio è basato su una comprensione approfondita non solo delle normative, ma anche delle dinamiche umane e delle implicazioni personali che ogni caso comporta. Offriamo una difesa su misura, attingendo a soluzioni innovative e a una vasta rete di collaborazioni per garantire la tutela più completa dei tuoi diritti. Non ci limitiamo a offrire una rappresentanza legale; forniamo una guida, un supporto costante e una strategia mirata a ottenere il miglior risultato possibile, sia esso il blocco dell'estradizione, la riduzione delle accuse o la mitigazione delle conseguenze.
Se tu o qualcuno che conosci si trova in questa delicata situazione, non esitare. Ogni minuto conta.
Scopri come possiamo risolvere il tuo problema. Richiedi subito una consulenza riservata con i nostri esperti.
Assistenza legale estradizione Italia Svizzera
L Accordo italo-svizzero sull iter d estradizione: Il 31 agosto 1925, il Ministro della Giustizia e degli Affari di Stato, Rocco, mandava al Ministro degli Esteri, Mussolini, le proprie valutazioni in merito al programma conclusivo del nuovo patto italo-svizzero per la facilitazione dell iter di estradizione, che emendava la Convenzione italo-svizzera del 22 luglio 1868
Studio legale avvocati italiani a Zurigo Ginevra Basilea Losanna Berna Winterthur Lucerna San Gallo Lugano Bienne Thun Köniz La Chaux-de-Fonds Sciaffusa Friburgo Coira Neuchâtel Vernier Uster Sion Lancy Emmen Yverdon-les-Bains Zugo Kriens
Giacché l accordo sarebbe stato approvato in forma agevolata, tramite scambio di note, senza essere attuato con atto normativo, Rocco evidenziava che da esso non sarebbero potute discendere abrogazioni alla normativa nazionale.
Avv penalista italiano a Rapperswil-Jona Dübendorf Montreux Dietikon Frauenfeld Wetzikon Baar Meyrin Riehen Wädenswil Wettingen Carouge Renens Kreuzlingen Aarau Allschwil Bulle Horgen Nyon Reinach Vevey Kloten Wil Baden Gossau Onex Bülach

In questo senso, egli si conformava alla posizione della Svizzera, che aveva estromesso di poter accogliere la proroga della fase di custodia preliminare dell estradando oltre i venti giorni indicati come termine massimo dal diritto svizzero , e affermava: «Sulla modifica prevista si potrà ritornare, nel momento in cui l accordo di estradizione tra la Svizzera e l Italia del 22 luglio 1868 sarà surrogato interamente con un nuovo patto, come si obbligano a fare i due Paesi stipulanti.
Pertanto, l art. 2, accogliendo la cancellazione da noi prevista, si dovrebbe in tal modo elaborare nel testo italiano: "L arresto temporaneo deve avvenire, se richiesto tramite missiva o per via telegrafica e con la simultanea definizione dell ente richiedente, e del delitto per cui l incriminato è perseguito o è stato punito.
Avvocato penale italiano a Volketswil Bellinzona Muttenz Thalwil Pully Olten Regensdorf Adliswil Monthey Schlieren Martigny Soletta Grenchen Freienbach Illnau-Effretikon Opfikon Sierre Ostermundigen Steffisburg Burgdorf Pratteln Herisau Locarno
Le richieste di arresto temporaneo potranno essere mandate in via diretta dai Procuratori Generali e dai Procuratori di uno dei due Paesi, ai Procuratori Generali e ai Procuratori dell altro Paese. Le richieste di arresto temporaneo della Svizzera potranno, inoltre, essere trasmesse direttamente mediante i Consolati Svizzeri in Italia e dalla sezione di Polizia della circoscrizione Federale di Giustizia e Polizia in Berna; che potrà anche farne domanda al Regio Ministero della Giustizia presso Roma. Le richieste di arresto temporaneo dell Italia potranno, inoltre, essere mandate dal Regio Ministro della Giustizia presso Roma alla sezione di Polizia del Dipartimento Federale di Giustizia e Polizia a Berna, o mediante i Regi Consolati d Italia in Svizzera.
Avvocato per arresto a Langenthal Cham Morges Binningen Wohlen Svitto Einsiedeln Stäfa Wallisellen Arbon Liestal Thônex Küsnacht Horw Versoix Uzwil Muri bei Bern Meilen Spiez Briga-Glis Richterswil Oftringen Amriswil Küssnacht Ebikon Zollikon Rüti Rheinfelden Lyss Münchenstein Delémont Gland Mendrisio Le Grand-Saconnex Prilly Villars-sur-Glâne

Il soggetto arrestato temporaneamente può essere messo in regime di libertà nel caso in cui, entro 20 giorni dal giorno dell arresto, non siano giunte alla sezione di Polizia del distretto Federale di Giustizia e Polizia a Berna, o al Regio Ministero della Giustizia a Roma, la richiesta di estradizione e la documentazione necessaria».
(Programma conclusivo del nuovo patto italo-svizzero per la facilitazione dell iter di estradizione, all. a Rocco a Mussolini, Roma, 31 agosto 1925, ASE, Aff. Priv., I, 3) . In merito all arresto temporaneo da parte di uno dei due Paesi, sul proprio territorio, di un cittadino dell altro Paese che vi si fosse rifugiato, Rocco chiariva:
«Alla regola prevista dalla Cancelleria federale tale Ministero ebbe a chiarire che l arresto temporaneo di un soggetto straniero, con residenza nel Paese di rifugio, presumendo, in base al nostro sistema giuridico, la richiesta o la proposta di estradizione, e non essendovi nell articolo in questione la definizione di questo estremo, era obbligatoria una sua integrazione: vale a dire che occorreva definire che l arresto temporaneo del criminale potrà essere disposto "anche se il Governo del detto Stato voglia darlo in estradizione".
Avvocato - Detenuti italiani per narcotraffico a Worb Buchs Davos Ecublens Affoltern am Albis Bassersdorf Ittigen Münsingen Altstätten Spreitenbach Val-de-Travers Zofingen La Tour-de-Peilz Arth Pfäffikon Männedorf Oberwil Chêne-Bougeries Brugg Weinfelden Hinwil Birsfelden Belp Aesch Neuhausen am Rheinfall Le Locle Möhlin Veyrier
Sostiene siffatto emendamento il Governo svizzero, cambiando il testo originale, con la successiva aggiunta "elle doit également être arrêtée pour autant que le gouvernement de l Etat de refuge a l intention d offrir à l autre Etat son extradition". Tuttavia il Governo Svizzero non ha tenuto conto di una considerazione essenziale, sulla quale questo Ministero sostiene fondamentale; quella cioè che non può trattarsi di un dovere, da parte dello Stato di rifugio, di dover provvedere all arresto nella circostanza in questione, bensì di mera facoltà: in effetti ognuno dei due Governi si metterà all opera per provvedere all arresto di soggetti non graditi, non appena avrà avuto notizia di ciò da parte dell Autorità di Polizia; ma, in ambito giuridico, non può, in nessuna maniera, ritenersi che questa iniziativa debba essere riconosciuta come un obbligo, visto che manca una richiesta del Governo Estero, e dunque il requisito giuridico dell arresto stesso, in relazione all estradizione. Trattasi, nel testo francese, di provvedere alla sostituzione della parola "doit" con quella di "peut". Altresì, presenterebbe ancora più chiara la nostra posizione, sostenuta dal Governo Svizzero, la formulazione conclusiva di questa prima parte dell articolo, che evidenzia: "en vue de l exercice de la part du gouvernement de l Etat de refuge, de la faculté d offrir a l autre Etat son extradition"». (ibidem) . Rocco sosteneva altresì inammissibile la richiesta, proposta dalla Svizzera, di includere nell intesa una prescrizione tesa a permettere l arresto provvisorio dei rispettivi soggetti che, dopo aver compiuto un reato all estero, trovassero rifugio sul territorio nazionale.

In merito a ciò, egli sosteneva: «Si tenga conto in base a ciò che, venendo meno in tale ambito alcune prescrizioni di leggi, in Italia si doveva attuare il diritto comune, per cui non è accettabile l arresto provvisorio di un imputato che a "titolo di estradizione", e dunque solo per gli stranieri che trovano rifugio nel nostro Paese.
Si sosteneva inoltre che, in linea di massima, si poteva considerare la richiesta svizzera, per cui l arresto provvisorio dei nazionali era rimandato al giudizio delle autorità dei Paesi di provenienza, ma che a tal fine bisognerebbe in Italia prevedere una procedura legislativa, mediante una deroga alla legislazione giuridica interna; invece è volontà delle Alte parti contraenti di rendere vigente la presente intesa con un mero scambio di note».



